Circola in rete un video che racconta, chissà in base a quali fonti, un episodio dell’infanzia di Albert Einstein. Einstein bambino controbatte il suo maestro interpretando il concetto del male come mancanza d’essere, non essere.
Sarà andata così? In ogni caso, il video ci è tornato utile affrontando Agostino. La concezione qui espressa, infatti, è in sintonia con la dottrina del vescovo di Ippona. E allora perché non servirsene?
Cliccando qui si può ritrovare, ed eventualmente scaricare, lo specchietto sintetico sui moti del 1820-21 e del 1830-31 (rielaborato da: A. De Bernardi – S. Guarracino – R. Balzani, Tempi dell’Europa tempi del mondo, ed. verde, Bruno Mondadori, Milano 2005, vol. 2, p. 272 – sempre citare la fonte). Buon lavoro!
Cliccando qui si può ritrovare, ed eventualmente scaricare, il ripasso per immagini relativo al Cinquecento, dalla Riforma alla conclusione delle guerre di religione in Francia. Buon lavoro!